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Sud Corea Digitale

La Corea del Sud e’ impegnata in una missione per alleggerire il carico dei bambini nelle scuole elementari sostituendo gli ingombranti libri di testo con i piu’ leggeri e piu’ sottili e-book reader. Secondo un’analisi della Technology Review del MIT, in tutto il paese il materiale didattico destinato all’istruzione elementare sara’ digitale entro il 2014, e l’intero programma di educazione verra’ insegnato attraverso computer, tablet e altri dispositivi informatici portatili.
Il Ministero, simile allla nostra Pubblica Istruzione, ha annunciato che investira’ 2,4 miliardi di dollari in dispositivi necessari per fornire materiali digitali dedicati all’apprendimento.
Sebbene nessun specifico prodotto o produttore mondiale e’ stato ancora legato alla rivoluzione informatica “elementare” del paese, alcuni esperti di tecnologia stanno ipotizzando che il candidato piu’ probabile sarebbe il Samsung Galaxy Tab 10.1 (Wi-Fi) prodotto a Seoul, ovvero la base di Samsung. Sembra, infatti, molto probabile che il governo coreano scegliera’ di usare prodotti di una societa’ con sede nel proprio paese piuttosto che, ad esempio, Apple o Sony.
La Corea del Sud e’ conosciuta nel mondo, oltre che per eventi strettamente politici, per essere estremamente progressista quando si tratta di tecnologia da adottare, oltre ad essere ferocemente impegnata nel campo dell’istruzione.
La maggior parte della popolazione coreana e’ stata connessa alla rete gia’ dal 2003 e il paese e’ stato il primo a fornire accesso internet ad alta velocita’ in tutte le sue scuole primarie e secondarie. Questa “rivoluzione” comunque non e’ una grandissima novita’, infatti attualmente in molte scuole coreane i libri di testo digitali sono gia’ abbastanza comuni.
Nel paese la popolazione e’ abbastanza divisa a riguardo, mentre da una parte alcuni ricercatori nel campo dell’educazione continua a discutere se gli e-book reader possono essere altrettanto efficaci come i libri tradizionali, gli studenti sono ampiamente d’accordo abbracciando con favore la nuova tecnologia.
Nel frattempo, in Europa presso l’Universita’ di Notre Dame, nell’ambito di un progetto di ricerca, alcuni studenti hanno utilizzato l’iPad dell’Apple per sei mesi e l’esperimento si e’ rivelato molto positivo. Quantomeno per gli studenti che son stati felici di avere un iPad in comodato d’uso per un intero semestre.
Il programma della Corea del Sud, abbastanza simile, si propone di attuare una campagna di informatizzazione del paese partendo da un pubblico molto piu’ giovane che sara’ un domani la classe dirigente del paese.
kindleLa Corea del Sud si e’ recentemente  impegnata in una missione per “alleggerire” il carico dei bambini nelle scuole elementari sostituendo gli ingombranti libri di testo con i piu’ leggeri e sottili e-book reader. Secondo un’analisi della Technology Review del MIT, in tutto il paese il materiale didattico destinato all’istruzione elementare sara’ digitale entro il 2014, e l’intero programma di educazione verra’ insegnato attraverso computer, tablet e altri dispositivi informatici portatili.
Il Ministero, simile allla nostra Pubblica Istruzione, ha annunciato che investira’ 2,4 miliardi di dollari in dispositivi necessari per fornire materiali digitali dedicati all’apprendimento.

Sebbene nessun specifico prodotto o produttore mondiale e’ stato ancora legato alla rivoluzione informatica “elementare” del paese, alcuni esperti di tecnologia stanno ipotizzando che il candidato piu’ probabile sarebbe il Samsung Galaxy Tab 10.1 (Wi-Fi) prodotto a Seoul, ovvero la base di Samsung. Sembra, infatti, molto probabile che il governo coreano scegliera’ di usare prodotti di una societa’ con sede nel proprio paese piuttosto che, ad esempio, Apple o Sony.
La Corea del Sud e’ conosciuta nel mondo, oltre che per eventi strettamente politici, per essere estremamente progressista quando si tratta di tecnologie da adottare, oltre ad essere ferocemente impegnata nel campo dell’istruzione.
La maggior parte della popolazione coreana e’ stata connessa alla rete gia’ dal 2003 e il paese e’ stato il primo a fornire accesso internet ad alta velocita’ in tutte le scuole primarie e secondarie. Questa “rivoluzione” comunque non e’ una grandissima novita’, infatti attualmente in molte scuole coreane i libri di testo digitali sono gia’ abbastanza comuni.
Nel paese la popolazione e’ abbastanza divisa a riguardo, mentre da una parte alcuni ricercatori nel campo dell’educazione continuano a chiedersi se gli e-book reader possono essere altrettanto efficaci come i libri tradizionali, gli studenti invece sono ampiamente favorevoli abbracciando con entusiasmola nuova tecnologia.
Nel frattempo, in Europa presso l’Universita’ di Notre Dame, nell’ambito di un progetto di ricerca, alcuni studenti hanno utilizzato l’iPad dell’Apple per sei mesi e l’esperimento si e’ rivelato molto positivo. Quantomeno per gli studenti che son stati felici di avere un iPad in comodato d’uso per un intero semestre.
Il programma della Corea del Sud, abbastanza simile, si propone di attuare una campagna di informatizzazione del paese partendo da un pubblico molto piu’ giovane che sara’ un domani la classe dirigente del paese.
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